Il boom dei prestiti ex INPDAP

Nell’ultima parte del 2018, gli analisti hanno notato un vero e proprio boom per quanto riguarda i cosiddetti prestiti ex INPDAP. Come è noto, il vecchio Istituto Nazionale per la Previdenza dei Dipendenti della Amministrazione Pubblica è stato soppresso nel 2011 a seguito del riordino del sistema previdenziale messo in atto dal governo Monti con il cosiddetto decreto Salva Italia.
A seguito di questo riordino l’ente è scomparso e le sue funzioni sono state affidate all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS). Tra di esse c’era anche la funzione creditizia, esercitata a lungo e con profitto proprio a favore dei dipendenti e pensionati della PA, oltre che di alcune categorie di lavoratori privati.

I prestiti ex INPDAP, sono a lungo stati considerati tra i migliori prodotti creditizi presenti sul mercato e proprio per questo molto ambiti da chi aveva i requisiti per potervi accedere. Va però sottolineato come la convenienza degli stessi fosse in pratica limitata alle soluzioni direttamente erogate dall’istituto, mentre per quelli dati in convenzione dipendeva proprio dalle scelte delle aziende che avevano stipulato gli accordi per poterli erogare.

 

Perché il revival dei prestiti ex INPDAP?

 

Naturalmente in molti si sono chiesti come mai i prestiti ex INPDAP siano tornati a mostrare la vitalità messa in mostra nel corso dell’ultima parte del 2018. Una possibile risposta potrebbe risiedere nel fatto che il credito tradizionale ha nuovamente deciso di stringere i cordoni della borsa in attesa di capire se il peggioramento del ciclo economico fatto registrare a cavallo della fine dell’anno sia destinato a perdurare o se invece si tratti di una sorta di rimbalzo tecnico in un Paese come il nostro che continua a dover fare i conti con i vincoli imposti dall’UE al bilancio.

In attesa di vedere un ritorno al sereno nel settore creditizio tradizionale, è abbastanza logico pensare che i prestiti ex INPDAP continueranno a manifestare notevole vitalità anche nei prossimi mesi. Proprio per questo invitiamo chi abbia intenzione e requisiti per poter avanzare una richiesta in tal senso ad informarsi su uno dei tanti siti che sul web affrontano la tematica con notevole professionalità fornendo un servizio informativo molto prezioso.

 


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